| nientedinuovodalfrontesurreale | ||
| come porci davanti alle perle? |
|
gennaio 2007 maggio 2006 marzo 2006 gennaio 2006 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005
Grazie a imageshack.us per l'ospitalità offerta alle nostre immagini |
Fronte Surreale, lì 10/01/2007 SurripediaE' nata Surripedia: mai più senza.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 12:03
Fronte Surreale, lì 09/05/2006 Il Fronte si spostaLettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:24
Fronte Surreale, lì 15/03/2006 Con gettureIn caserma sparirono molti oggetti, colpa di un soldato semplice e veloce, un lestofante. Davvero, non mi intendo di equitazione. Non maneggio i cavalli. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:57
che spettacolo1521 : donne protestanti in piazza per Lutero.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:11
che storiauna volta una Lega corrispondeva ad un Miglio. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:03
che tempo che scorreOgni cinque anni più che splendenti, lustri.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:57
Fronte Surreale, lì 13/01/2006 Nostalgia portami viaLe feste sono un momento triste per i nostalgici di X-mas
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 19:37
Fronte Surreale, lì 22/11/2005 Manifesto del Nuovo Surrealismo. (Prima stesura)Il millennio appena iniziato ci pone dilemmi inquietanti e situazioni sempre più al limite. Urgente e pressante è dunque la necessità di proporre una nuova corrente di pensiero in grado di portare e trascinare ancora più in là l’animo umano, pronto come un berretto ad essere gettato oltre l’ennesima staccionata che ci divide dalla comprensione. Ci si desti dal torpore dell'opulenza e ci si muova sotto i colpi del Nuovo Surrealismo, ci si trasformi in eliche per spingere ancora di più questo nuovo vento. La risposta a tutto ciò è nel Manifesto del Nuovo Surrealismo. (Prima stesura) 1. Esasperazione. Superamento. Stravolgimento. Ecco le chiavi per comprendere. Esasperare e portare agli estremi ogni attività umana. Non ci si fermi davanti a nulla. Abolire la parola morigeratezza, si viva nel modo più consono. Superare le vecchie concezioni proponendone di proprie. Non ci si fermi davanti al semplice significato delle parole, dei gesti, delle immagini e dei suoni. Si indaghi in ogni direzione alternativa a quella comune ed una volta raggiunto la meta la si stravolga in maniera completa, assoluta fino a farle perdere il significato originale. 2. Uccidere le parole, violentare la grammatica, capovolgere le idee, disturbare i suoni, interferire in ogni campo con il vigore delle idee. 3. Usare ogni mezzo in nostro possesso per diffondere la lieta novella. Telefoni cellulari, rete, tele, tovaglioli, cartoline, uova, stracci, pezze, lavabi, muri, bicchieri, fagioli, aria, acqua, sabbia, prati, animali. Farne il giusto uso. 4. Usare ogni forma di espressione anche se poco conosciuta, anzi la perfetta ignoranza sarà la giusta base di lancio per l’opera VERA, che siano banditi tecnicismi, regolamenti ed irrigidimentazioni del pensiero. Creare il nuovo! Creare il nuovo! 5. La scoordinazione sia fondamenta e fondamento del nuovo modo di agire. Gli errori non vengano corretti, ma anzi esaltati, sottolineati, portati in gloria, non artificialmente ma naturalmente. Per questo banditi siano i correttori di qualsiasi genere. 6. Esaltare tutto ciò che ci circonda attraverso il suo contrario. Inneggiare a ciò che ci disturba, denigrare ciò che ci piace, cannibalizzare e vomitare. Questa è la via! 7. Esprimere dissenso e disgusto per ogni ideologia che incatena l’uomo in ristrette gabbie, spezzare le barriere lanciandosi contro con tutte le forme descritte in precedenza. 8. Sperimentare. Sempre. 9. Produrre Manifesti e non seguirli in quanto regolamenti. “Alzare la testa!... Ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!...” Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 12:56
Manifesto del Nuovo Surrealismo. (Prima stesura)Il millennio appena iniziato ci pone dilemmi inquietanti e situazioni sempre più al limite. Urgente e pressante è dunque la necessità di proporre una nuova corrente di pensiero in grado di portare e trascinare ancora più in là l’animo umano, pronto come un berretto ad essere gettato oltre l’ennesima staccionata che ci divide dalla comprensione. Ci si desti dal torpore dell'opulenza e ci si muova sotto i colpi del Nuovo Surrealismo, ci si trasf
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 12:54
Fronte Surreale, lì 09/11/2005 Dictatpops vol.3Altra puntata della fortunata serie "Dictatpops - nulla è più pop di un dittatore." grazie alla creatività di Giordano. Un sentito grazie a lui.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:42
Fronte Surreale, lì 08/11/2005 Aiutaci a migliorareSi accettano conigli. Si accettano criptiche. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:53
Semplicemente mente.La lista degli amici è vuota.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:19
Sintesi surreale del Fronte.Chiarimento. Il Fronte Surreale è nato da una precisa richiesta. Un malessere diffuso verso ciò che ci circonda. Un mondo ancora da decifrare e da combattere con le affilate lame del maestro Breton. Suscitare scalpore non è nel nostro interesse, ciò che viene fatto viene fatto in prima istanza per noi. Quei Noi che hanno aperto questo Fronte. Noi che nelle sue capienti trincee abbiamo trovato riparo e momenti di ilarità diffusa. Come il malessere di cui sopra. Il massimo del surreale lo ha raggiunto il tenutario di queste pagine: TheThirstyDog. Il cane assetato ha semplicemente dimenticato la parola d’accesso. Sublimando la perfezione. Surreale è istanziare un weblog surreale e poi dimenticarne la password per accedervi, ma non solo! Egli si è dimenticato anche l’indirizzo di posta per la registrazione e relativa parola d’ordine. Ennesima sublimazione del concetto di surreale. Così il leggiadro e gioioso peso di mantenere il Fronte attivo e vivo ricade interamente sulle mie capienti spalle. Il mio più profondo rispetto a TheThirstyDog e alla sua sublimazione, perfetta sintesi surreale del surreale.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:15
Atto Primo- Mi passi subito quel cane! - Così facendo rischiamo di perderlo. - Non balbetti e mi passi subito quel cane! E' una questione di vita! - O di morte? - Dipende dalle fragole. - Le passo il cane. - Non me ne voglia, ma ora non mi piace più. Sono affascinato dal sangue. - L'avevo intuito. - Da cosa? - Dallo stelo di quel tavolo. - Capisco, pensa che ci sia ancora speranza? - Basta controllare in quella scatola, forse ne è rimasto qualche grammo. E' merce rara in questo periodo dell'anno. L'occhio corre alla scatola che si apre riluttante. - E' vuota. - Riproviamo col cane? - No. Piuttosto con le fragole. - Ha ragione. - L'avevo intuito. Buio diffuso. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:27
Fronte Surreale, lì 04/11/2005 De gli altri blogNon sempre riesco a leggere, sarà una questione di carattere.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 09:44
Fronte Surreale, lì 02/11/2005 Pop Cuorn pt.1Il Fronte Surreale ribolle di idee. Dopo la dotta discettazione sul maialino da latte e la tazza che ha animato per giorni questa pagina, dopo la serie Dictatpops e la sotto sezione Castronerie, la Blognovela e le altre facezie, ecco un'altra serie: "Pop Cuorn - Il lato oscuro della cronaca".
Non potevamo iniziare se non con la Regina del Televendita. La stima per Lei non si scioglie in acqua, anzi sale. ![]() Pop Cuorn - Wanna be Marchi Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:50
Fronte Surreale, lì 26/10/2005 Il quesito del maialino pt.3Ormai lo scambio di idee ferve e come in tutti i quesiti di un certo spessore vengono a crearsi degli schieramenti contrapposti e dei liberi battitori.
Puntate precedenti: Il quesito originale. Le prime risposte. Consigliata la lettura per favorire la comprensione. danilog aggiunge una postilla e pone un inquietante quesito: "Dopo aver tentato di spostare la questione dalle limitanti logiche biologico-meccaniche a quelle ben più affascinanti della percezione dei fenomeni, confesso tuttavia di aver trovato affascinante l'ulteriore passaggio, cioè il chiedersi il perchè e il percome della teoria pura. Ma non ho ben compreso il ritorno finale alle logiche biologico-meccaniche iniziali proposte attraverso la soluzione dell'interruzione della gravidanza. Ormai credo che il maialino sia diventato un archetipo concettuale. Era inevitabile del resto." In seguito UmbertoSmaila e Mucio entrano in civile collisione su un punto fondamentale, ma andiamo con ordine. UmbertoSmaila interviene con sicurezza: "Mi si permeta di rispondere, offeso quanto sorpreso da questo approccio riduzionistico volto a sottovalutare la possibilità (o per i più duri di voi, certezza)dell'esistenza di Dio. Come non accorgersi della presenza di Dio (o Ronnie James) quando si parla di maiale? Per quale motivo cercare di dimenticare un binomio indissolubile? Per amor di scienza? Ma mi si faccia il piacere. Per questo, a voi offro la (assai bAnale) soluzione del quesito. Essendo il Maialino estensione diretta del Maiale, e quindi di colui che è uno e primo (o trito) si può dire senza cadere in fallo che anche il Maialino, per analogia, gode della proprietà dell'ubiquità. Essendo ubiquo (ubbiguo?) è quindi elemento quotidiano della colazione di noi campioni - non necessita d'essere inzuppato, dal momento che già è nella tazza, nelle carni, nello spirito di noi mangiatori di merendine al farro e solfato di magnesio. Il maialino è sempre inzuppato, inzuppantesi, inzuppabile, inzuppaturo. Quesito risolto, mi si permetta di rispondere in anticipo a chi dubitasse della proprietà dell' ubiquità del divino; la prova empirica stessa dimostra che ovunque ci si giri, di questi tempi, c'è pieno di maiale." Risponde un Mucio dubbioso: "Vorrei smentire il mio esimio collega il professor Smaila, infatti dimostrando l'esistenza di un principio divino (Dio, Allah, Maradona) lo si annichilisce secondo il principio del divino = indimostrabile. Sparito il divino, sparito anche il maiale, quindi staremmo parlando di aria fritta? come le male lingue sobillatrici già vociferavano? giammai, poichè l'esistenza del maialino da latte è provata e ben argomentata da alcune ricette della cucina sarda." e ci lascia con una pre/promessa: "Come inzuppare allora il maialino nel latte? a breve una risposta." Naturalmente non poteva mancare la risposta di UmbertoSmaila: "Qui non si parla di "dimostrazione" dell'esistenza di dio. Questa la lasciamo a voi, che tanto sperate nel suo fallimento, sTiavi della ragione che non siete altro. Tuttalpiù si puo' portare una qualche prova empirica ogni tanto per zittire anche voi, bieco popolino riduzionista, e tutto il circolo di Vienna (ad esempio, quella delle maiale - delle cui carni vi sappiamo - e ci sappiamo - grandi estimatori). Quello di cui parlavo è la percezione intuitiva, nell'accezione dell' avvertire, della presenza di dio nel suo legàme (o lègame, romano, o bond, come "Bond sono geims Bond" o "bond del tesoro" o "bond come bondaggio", o forse bind) con il maiale. Per questo mi designo in questa sede crociato del maiale di dio, portatore della Vera Fede (Federica, per chi la conosce da quando ancora si faceva chiamare Sergio). Dio sta, il maiale lo affianca, il maialino è da (nel) latte. " Da par mio non posso che proporre due mie teorie. Una di stampo prettamente linguistico e verte sulla termine "da". Se lo si intende come voce del verbo dare i maialino da latte è da interpretare come maialino in grado di dare latte. Per questo esso è già inzuppato e la soluzione semplicemente è da ricercare in una tazza più grossa. L'altra di stampo metempsicotico: tutti noi in questi tempi di mucche pazze a prioni, polli che ci influenzano e pesci termometri troviamo rifugio carnivalesco nel maiale. Trasformato in deiezioni va a concimare i campi permettendo al grano di crescere sano e vigoroso. Esso tritato e polverizzato viene trasformato in biscotti da intingere nella tazza. Quindi il maiale viene intinto. E questa è un'altra soluzione. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:41
Dictatpops vol.2Continua la fortunata serie "Dictatpops - nulla è più pop di un dittatore."
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 13:40
Il quesito del maialino pt.2Giungono altri aggiornamenti sul quesito del maialino.
Non possiamo far altro che proporvi le nuove teorie, illazioni e soluzioni. danilog ci mostra una possibile visione alternativa grazie al Piccolo Principe. Ecco il suo intervento: "Il Piccolo Principe disegnerebbe semplicemente una tazza e chi ha ancora l'animo di un fanciullo capirebbe che dentro la tazza c'è già il maialino (Estensione della teoria secondo cui, disegnando una cosa a forma di cappello di profilo, il fanciullo capisce che in realtà è un boa che si è mangiato un elefante)." In risposta Fricat sfoggia un ragionamento davvero alla gradevole che squarcia parecchi veli. Ecco il suo intervento: "Appare chiaro, altresì, che possiamo star sbagliando approccio. anche quando riferiamo dell'ipotesi ottica, come escamotage (prendo questa perché la più "laterale"), ci ostiniamo a voler inquadrare la cosa con piglio razionale, così facente commettiamo letteratura , riproducendo in nuce il circuito ideativo-narrativo di Kafkis, che partiva da premesse assurde per svolgere serrate indagini iper-razionali, creando così il famoso "realismo magico" che altro non è se non "caudare" la parola onirico. Ovviamente, tale affermazione è bollabile, perché denuda questo meraviglioso equilibrio dell'ovvietà, senza ir quale, non ci sarebbe teorema e dunque divertissment. Dunque, scopriamo l'acqua calda, anzi, essendo noi fruitori accaniti del equivoco, ce la versiamo addosso, insomma scrivendoci versi a pelle. Però, se dessimo importanza paritaria a "razionale" e "assurdo", smettendola di ritenere il secondo aspetto una sorta di traditore politico scemo dell'intelletto, con cui ogni tanto far finta di ragionare, allora finarmente questo dilemma principe del mailino da latte nella tazza, avrebbe la sua caporetto (o capretto da latte). Prima ho parlato di "parità", ora parlo di "capovolgimento valoris", sicché l'assurdo, in questo sistema, sostituisce nella preminenza il reale. L'assurdo ha una pecuniarità: è molto economico. Risolve in una mossa i mille sprechi del razionale. Bene, la soluzione è questa: interruzione di gravidanza di una scrofa. Il prodotto di scarto è un maialino in fieri, ma mailino, perfettamente commisurabile alla tazza, senza spargimenti di latte. Grazie assurdo, tvumdb." La discussione, vero unicum nel panorama di desolazione che pervade il mondo blog, suscita talmente interesse da attirare le attenzioni anche degli organi di stampa. Questo l'articolo. Se avete idee questo è il momento di proporle. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:16
Fronte Surreale, lì 25/10/2005 Il quesito del maialinoGiusto ieri Fricat poneva un interessante quesito: "Io mi sono sempe chiesto come inzuppare nella tazza ir maialino da latte". Sollecitato da spirito scientifico e dalla natura curiosa il Fronte Surreale non poteva far altro che gettarsi nella ricerca pura per trovare una risposta, ma grande fu lo stupore quando le prime ricerche portarono alla luce una vasta letteratura a riguardo. Può essere d'ausilio illustrare il quesito come segue in figura
![]() Ad un primo esame sembrerebbe impossibile per svariati motivi, ma una ricerca ancora più approfondita ha fatto emergere un particolare interessante. L'arte di inzuppare un maialino da latte in un recipiente era già conosciuta tra gli Antichi Egizi come si evince da un'iscrizione rinvenuta nella tomba di un alto notabile presso la corte del Faraone.
In seguito vennero perse le tracce di tale pratica, come di molte altre per il resto, e per secoli nessuno si pose più il quesito. Solo verso il 1850 Sir Albert Corkshire Motel, medico di corte, scartabellando i vecchi appunti del suo defunto mentore trovò una serie di schizzi e note su alcuni esperimenti riguardanti un maialino da latte ed un tazza. Il quesito ritrovava nuova linfa ed un nuovo ricercato. Dapprima il Motel cercò di dare una soluzione matematica al quesito, ma vista la mole di variabili ripiegò ben presto per un approccio sperimentale. Il Motel espose il quesito su una rivista scientifica dell'epoca suscitando una viva emozione nei circoli di pensiero. I primi esperimenti tuttavia fallirono per l'indisponibilità oggettiva del maialino a farsi intingere. La naturale vivacità del suino provocava esondazioni e rovesciamenti. A queste iniziali difficoltà cercarono rimedio in molti.
![]() Una delle precondizioni era sicuramente l'essere vivo del maialino.
Paradosso che ben presto venne confutato da uno studente dello stesso Falleccino che affermò che tanto valeva allora lasciare senza controllo il sistema maialino-tazza e che prima o poi, per una serie di casualità, il maialino si sarebbe intinto da solo. Questa risposta decisa passò alla storia come "Principio di casualità dei sistemi maialino-tazza"
![]() ![]() Tuttavia la discussione è ancora aperta nonostante gli anni trascorsi. Il Fronte Surreale spera ora di riportare nuova linfa alla soluzione del quesito. Per ora le soluzioni proposte sono quelle di
![]() Aggiornamenti
Giungono le prime interessanti proposte di soluzione al quesito. Eccovi una prima carrellata di interventi
Fricat propone una soluzione: "Ci sarebbe una soluzione tanto estrema quanto indossolubilmente apparentata con la trivialità, ma già avanzata da uno studende de La nuit, che all'epoca fu scartata perché le tecnologie dei sanitari non erano ancora mature. Ma, per dirla alla Wittengstein, qui il problema si presenta essenzialmente linguistico , sicché, ponendo il maialino da latte in un water per diversamente abili, che, nonostante la qualifica, risponderebbe al nome di "Tazza", qualora disponesse delle necessarie compotenze organiche, noi avremmo in un solo colpo reciso il nodo gordiano e trovato, evidentemente una soluzione davvero di comodo." Mr.Tamburino interviene rendendo noto che "negli stati uniti d'america (da sempre all'avanguardia per risolvere tali quesiti) è in via di commercializzazione un maialino da latte geneticamente modificato ad hoc per entrare nella tipica tazza americana." Mucio propone un'altra soluzione: "Se il maialino da latte non entrasse in nessuna tazza allora non si potrebbe bagnare col latte e ciò contraddice l'ipotesi. D'altraparte se il latte fosse fuori dalla tazza, sarebbe del latte versato, ma come si sa sul latte versato non si piange. Se non si piange si ride e il riso fa buon sangue, ma se anche il vino fa sangue, come dice il saggio popolare, il riso quindi fa buon vino, il buon vino invecchia nelle botti, quindi il latte se non nella tazza è in una botte. E in una botte c'è abbastanza spazio anche per più di un maialino, per la prima colazione." Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:59
Fronte Surreale, lì 24/10/2005 E' ora di Cena, John.L’osteria “La Surreale” è orgogliosa di presentarVi i nuovi piatti presenti nel già ricco menù. Penne alla Bic: una prelibatezza con un gusto più che tondo, a sfera. Minextra: in nessun'altra zuppa troverete dei sapori così eccezionali, aromi oltre limite gustativo. Insomma un piatto davvero oltre. Minestro d'animali selvaggi: zuppa sensoriale dal gusto selvatico indicata in alcuni periodi dell'anno, ottima per i rapporti di coppia. Aringa alla sbarra: un piatto vincitore più volte del premio della giuria. Fritto senza scampo: non potrete farne a meno. Sticchio di Maidata: piatto davvero preillibato, un gusto tanto particolare che non dimenticherete mai il primo assaggio. Vi aspettiamo numerosi. Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:01
"Oggi è un grande giorno per l'infornazione" disse il panettiere.Nasce Froottle news, un sogno di Fricat.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:23
Fronte Surreale, lì 19/10/2005 Scapolo di discussione.Il Principe rimase scapolo perché non trovò una donna alla Sua Altezza.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 16:30
Cameriere! Il contro grazie.Sono assolutamente contro la decisione di far pagare i testi presi in biblioteca: libri tutti! Sono assolutamente contro chi controlla i tavoli verdi: libari tutti! Sono assolutamente contro chi va solo nelle isole maggiori: lipari tutti! Sono assolutamente contro chi tiene in ostaggio le vecchie copie di "Dracula": libela Lugosi! Sono assolutamente contro chi si alza prima dei titoli di coda: livedi tutti! Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 15:50
Fronte Surreale, lì 18/10/2005 Dictatpops vol.1Il Fronte Surreale è orgoglioso di presentare le prime due opere della serie Dictatpops. Perché non c'è nulla di più pop di un dittatore.
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:05
India, no.Mi volete far credere che le indiane sono caste? Devo forse appoggiare le idee militariste di Gundhi? Niente culo di vacche perché anche l’osso è sacro? Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 10:51
Fronte Surreale, lì 17/10/2005 "Giorni di Giubilo" la lieta blognovela - 13° Episodio
Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 14:44
I want you for Surreal Front n°2Il Fronte Surreale invita i gentili clienti del suddetto blog a mostrare la propria creatività. Fate anche voi le vostre Castronerie! Se siete interessati mandate i vostri elaborati alla mail a lato. Se non siete interessati rimaniamo comunque amici! Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 13:12
Castronerie vol.2![]() Conservare il potere - Castronerie vol.2 Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 11:12
Fronte Surreale, lì 13/10/2005 Blog di nicchia.Questo blog si autoproclama "Fiero di essere un blog di nicchia!" e produce anche relativo banner. ![]() Vuoi autoproclamarti anche tu blog di nicchia? Chiedimi come! Lettera dal fronte di secondosigillo scritta alle 17:16
|